La riorganizzazione dell’Ente assume un’importanza fondamentale ai fini della maggiore efficacia ed incisività dell’azione politica a favore della Città.
In questo momento il Comune di Crotone non dispone di una struttura amministrativa che possa garantire adeguato supporto a strategie di rilancio del territorio. Anzi, anche dal punto di vista numerico, le risorse umane sono ridotte ai minimi termini, fatto questo che rischia, nell’immediato futuro, la messa a repentaglio dei servizi minimi indispensabili.

Le prime azioni da porre in essere:

  • Riprogettazione delle modalità di erogazione di tutti i servizi comunali, con tendenza alla massima digitalizzazione possibile (servizi on line), per rendere possibile una più semplice e veloce fruibilità degli stessi da parte di cittadini, professionisti, imprese;
  • Dotare l’Ente di figure iper-specialistiche che possano supportare strategie di cambiamento, al fine di rendere il Comune di Crotone un Comune moderno, al passo con i tempi e i nuovi bisogni del territorio e dei cittadini. Occorrerà puntare oltreché su un incremento dotazionale generale, anche su esperti informatici, in materia di sviluppo economico e turistico, e su figure che sappiano essere progettuali al fine di intercettare ogni forma di finanziamento comunitario, nazionale e regionale utile al territorio. A tal proposito assumerà rilievo la costituzione di una task force nel settore dei finanziamenti europei;
  • Snellimento e semplificazione delle procedure amministrative, anche attraverso un’imponente azione di deregolamentazione comunale, che consenta tempi di risposte degli uffici più veloci alleggerendo oneri burocratici inutili a carico di cittadini e imprese;
  • Realizzazione di percorsi di formazione permanente a favore del personale comunale, in grado anche di veicolare le migliori pratiche a livello nazionale nell’erogazione dei servizi, attraverso specifiche analisi di benchmarking;
  • Valorizzazione del personale dipendente attraverso percorsi di riconoscimento del merito.